12 mar 2008

L'Italia spiegata ad un marziano

Nella vigilia di queste elezioni, ci sono pochi pensieri sconfortanti come quelli riguardanti le opzioni che il nostro paese ha di fronte.
La situazione e' chiaramente difficile.
Le tasse sono alte, lo sviluppo non c'è, per molti è faticoso arrivare a fine mese.
Altre categorie si lamentano della difficoltà di imprendere , dei lacci e lacciuoli presenti, che irreggimentando e limitando la libera impresa soffocano ogni iniziativa, salvo ammainare la bandiera della libera impresa, quando poi si tratta di difendere i privilegi acquisiti.

La mia sconfortante impressione e' che qualunque governo salti fuori dalle prossime elezioni non abbia molte alternative. E non solo, nessuno delle "soluzioni" propagandate dai possibili leader è realistica.
L'impressione e' che mai come a questo giro si menta, sapendo di mentire.
Adesso vi racconto perché, magari con la stessa semplicità che utilizzerei se un marziano si presentasse qua a cercare di capire quali problemi affliggono noi Italiani, felici abitanti della settima o forse ottava o nona potenza industriale democratica del pianeta.
Vista da fuori la situazione Italiana non sembra male, il paese non ha un regime dittatoriale, c'e' un sistema sanitario migliore di quello di altri paesi, la nazione non è lacerata da guerre civili o da lotte intestine.
In Italia su 60 Milioni di abitanti ci sono circa 40,6 Milioni di contribuenti , 16 Milioni di pensionati e 4.6 Milioni di dipendenti pubblici.
Il debito pubblico e' di circa 1600 Miliardi di euro.
Quindi facendo un attimo di conti 20 Milioni di lavoratori mantengono 20 Milioni tra pensionati e dipendenti del pubblico impiego.
E' naturale che i primi si lamentino per le tasse alte e i secondi per gli stipendi e le pensioni basse.
Questa e' la realtà dei numeri.
Notare il rapporto tra pensionati e lavoratori e tra i lavoratori del pubblico impiego e quello del settore privato.
Caso mai non l'aveste notato, ri-notate per favore i 2 ordini di grandezza che separano il debito da eventuali tesoretti .
Ora data questa situazione la ricetta della destra e' in sintesi: "piu' sviluppo e meno tasse".
Non si capisce però dove intendano prendere i soldi, forse scavando una voragine ancora più profonda nel debito? Già adesso questo debito di costa 91 Miliardi di interessi passivi ogni anno.
Di certo non c'e' sviluppo che possa cambiare questa situazione, al limite potranno arrivare degli spiccioli.
Anche perchè questo strano paese che e' l'Italia e' anche la partia delle lobby e delle corporazioni, Notai, Tassisti, Controllori di volo, dipendenti Alitalia, giornalisti ognuno con i propri "diritti" da far valere sul bene pubblico. E con questa compagine di miniinteressi qual è la direzione dello sviluppo economico che può andar bene a tutti?

La ricetta della sinistra invece adesso è: "più equità per gli stipendi e per le tasse". E qua non ci sono molte possibilità, o le tasse in più devono pagarle quei 20 Milioni del primo gruppo, i cui soldi servono per pagare gli stipendi agli altri 20 Milioni oppure e' necessario tassare maggiormente le imprese.
Per le piccole imprese questa ideona non farebbe altro che incoraggiare l'immersione nel "nero " che da queste parti nasconde gia' il 30% del PIL, quindi effettivamente ridurre il gettito.
Mentre per le Grandi aziende servirebbe a solleticare velleità "transfrontaliere", velleità facilmente realizzabili nel XXI secolo.

Insomma, ho l'impressione che per questo paese ormai non ci siano opzioni magiche. Qualunque cosa possano mettere in campo le nostre elite, l'unico impatto probabile sarà di regalare un po' di "spiccioli" a destra o a manca, qualcosa di più alle pensioni minime, qualcosa di più ai lavoratori, qualcosa di piu' alle famiglie. Un po' di spiccioli per mantenere il consenso e "lavarsi" la coscienza politica.
Niente di tutto questo, temo abbia la capacità di incidere sul reale.
E con questo intendo: cambiare la situazione dei monoreddito che non arrivano a fine mese, oppure migliorare la qualità della nostra istruzione, oppure finanziare le opere infrastrutturali necessarie a migliorare la qualità della vita. Sto pensando ad acquedotti, strade, autostrade, ferrovie e minuzie simili.
Si oggi sono di cattivo umore....

22 feb 2008

E la sindrome del giorno è...

Sindrome di Asperger, qua e qua. E' un po' come l'autismo, ma in tono minore.
Avete un amico con problemi di socialità e interessi molto di nicchia.
Ecco grazie a me, adesso, avete un nome per il suo comportamento.

Qualcuno pensa che ce l'abbia anche Hans Reiser.
BTW, in questo caso sono un colpevolista, credete a me, la moglie l'ha fatta sparire lui.

17 feb 2008

Un caffè, una sigaretta, uno staterello....

... non lo si nega a nessuno.
Oggi si festeggia la prossima indipendenza per il Kosovo.
Alla fine per la pressione degli Stati Uniti e l'insipienza della UE si e' arrivato a questo passo ormai obbligato. Dopo naturalmente anni di protettorato e Milioni di euro profusi nell'amministrazione di quel pezzetto di balcani.
In un momento di amarezza mi viene da pensare che dopo aver regalato uno stato alla Chiesa adesso ne regaliamo un altro direttamente alla Mafia.

7 feb 2008

Terror from the deep

Ecco una storiella interessante di questi giorni.
I fatti sono avvenuti realmente e vale la pena di raccontarla solo per cogliere gli elementi di suspance e di mistero.
Il canovaccio si presta ad essere un prologo per un thriller fanta ecologista , ma andiamo con ordine ...
Da prima , il 23 Gennaio arriva la notizia che i link internet della penisola arabica sono saturi la causa viene identificata in un cavo sottomarino tagliato che ha improvvisamente ridotto la banda disponibile . Sono danni gravi , ma può capitare che una nave , arando il fondale con l'ancora, possa agganciare un cavo sottomarino e strapparlo .
Proprio per evitare questo genere di eventi le navi posacavi hanno un vero e propio aratro che trascinano sul fondale per seppellire il cavo al sicuro
Nonostante questo capita che i cavi sottomarini vengano tagliati.
E fin qui normale amministrazione, un semplice incidente.
Poi capita che anche il 30 Gennaio salti un altro cavo, seguito da un altro taglio il primo di Febbraio. Quest'ultimo connetteva Suez a Sry Lanka.
A quel punto tutto il medio oriente araba ha grossi problemi a mantenere la connettività Internet. Il Dubai, l'Arabia Saudita e l'Iran sono tagliati fuori.
E non c'e' tre senza quattro. Il 5 di Febbraio salta il quarto cavo e dopo un po' il 6 salta anche il quinto,
Mentre le prime spiegazioni dell'avvenuto riguardavano fantomatici cali di alimentazione, tempeste e altre cause, qualcuno inizia a notare come non ci siano correlazioni tra i danni ai cavi e il passaggio delle navi.
C'e' chi inizia a studiare il fenomeno e chi invece di libero sfogo alla paranoia.
C'e' chi parla di sabotaggio. Sinceramente mi sembra molto suggestivo pensare che sul fondo degli oceani ci sia qualcuno che si diverte a tagliare questi cavi invadenti. Non escluderei gli atlantidei tra i responsabili, anche se data la locazione geografica suggerirei Lemuria o Mu.
Domandina della sera, ma gli abitanti di Lemuria sono i lemuri?

Breve aggiornamento dopo un po' di tempo.
Il fatto ha interessato cosi' tanto da meritare un ariticolo su Wikipedia. Le teorie complottiste vedono nel taglio dei cavi l'effetto del confronto tra Stati Uniti e Iran. L'Iran aveva minacciato di farsi pagare il petrolio in Euro, dopo un po' i cavi iniziano a saltare...
Qualcun altro invece fa notare come sono nell'Atlantico avvengano circa 50 eventi di malfunzionamento, per cui 4 fault in un mese, non hanno un grande significato statistico.

13 gen 2008

The Dark Side of Grillo

A chi è interessato a comprendere meglio alcuni aspetti del fenomeno Grillo, mi pare interessante lincare il post di questo giornalista dell'Espresso Alessandro Gilioli (Piovono Rane) , che ha inutilmente tentato di intervistarlo. Sinceramente non ho alcun dubbio che quello che racconta il giornalista sia effettivamente accaduto.
Il fenomeno di Grillo si regge purtroppo su un massimalismo esasperato, incapace di scendere a patti con la realtà e chiuso da un senso di accerchiamento nei confronti degli "altri"che invece sono scesi a patti con il "potere". Grillo, animale nato sul palcoscenico, "sa" istintivamente cosa piace e cosa invece interessa meno il proprio pubblico.
E scendere a patti e ragionare, purtroppo, non è una di queste cosa.
Pero' sono anche disponibilissimo ad essere smentito, basterebbe che il nostro Grillo nazionale, pubblicasse sul proprio blog le risposte alle domande del Gilioli. Rispondere non era cortesia?

3 gen 2008

Dead Cat Bounce ( basta che cada da un punto sufficientemente alto)

Linko con piacere questo Post di Ipazia. Se per voi Giordano Bruno e Tommaso Campanella occupano posti vicine nello schema mentale filosofico, forse e' il caso che ci diate una lettura.
Di Campanella mi ricordavo il motto: "Propter Sion non tacebo", motto degno di un paladino della libertà e dell'onesta intellettuale.
La sintesi di Ipazia non lo ritrae esattamente così.

Per le speranze relative all'anno nuovo, purtroppo, la crociata mossa in questi giorni contro la 194 tutto mi fa pensare meno che ad un: "rimbalzo del gatto morto".
Per chi leggerà questo post magari tra una decina d'anni, fate conto che da queste parti si sentono Teodem affermare: "passata la moratoria sulla pena di morte, a questo punto è necessario pensare all'aborto", le ragioni intime del collegamento tra le due proposizioni lo lascio immaginare. Linko comunque questo Post, visto che all'inizio dell'anno vale la pena essere Ottimisti :-).

16 dic 2007

La volete una buona notizia?

Repubblica ha riportato alcune affermazioni del presidente dell'Aiee (Associazione Italiana Economisti Energia) che inizialmente mi erano sfuggite.
Edgardo Curcio dice: ""Nei primi nove mesi del 2007 - sintetizza Curcio - il consumo di
carburanti in Italia è diminuito rispetto allo scorso anno, nonostante
sia aumentato il numero di auto immatricolate".
Questa e' una buona notizia, al di la di tutto, vuol dire che consumiamo meno, forse con più efficenza. La gente ha scelto di usare auto piu' efficienti, oppure di tenerla in garage e usare i mezzi pubblici.
Bottom Line: Per la prima volta in anni, con l'economia in crescita, si vendono meno litri di diesel e di benzina.


Sto provando ad approfondire il tema sul sito del ministero per le attività produttive, ma la cosa sta risultando complicata...

10 dic 2007

Come ai bei tempi..

Oggi a Milano, verso le 7:00, c'era un bel nebiun...

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7 dic 2007

Come truccare un'elezione

Supponiamo che siate il primo esponente di una forza di governo, diciamo di un paese un po' meno fortunato . Il vostro elettorato è composto più che altro da una manica di sicofanti e di clienti, il resto dell'elettorato vi odia, definendovi un dittatore.
Però avete un vantaggio, controllate l'apparato e questo vi è fedele.
A questo punto e' facile, a livello di seggio, spostare il risultato delle elezioni, non è neanche necessario esercitare della coercizione. Basta scommettere sulla bassa affluenza e chiedere nei seggi controllati "dai nostri" di votare per anche per quelli che non si sono fatti vedere. L'importante e' che questi votino in modo ortodosso.
Fin qua tutto bene, il problema e' che questo schema, soft e indolore, crea una correlazione tra la percentuale dei votanti e la vittoria della forza di governo. Praticamente più e' alta la percentuale dei votanti e più alta è la percentuale di vittoria della forza di chi ha imbrogliato.

Ecco, questo e' esattamente quello che deve essere accaduto in Russia.
Si possono mettere a tacere le voci e le opposizioni, ma alla fine, scava scava nei numeri e la verità viene sempre fuori.
C'e' anche un altro grafico che mostra la percentuale di schede nulle e il risultato, ma purtroppo il mio russo, per dirla cosi', non e' assolutamente adeguato a comprenderne il significato. Invito chi si volesse cimentare, a postare qua sotto una traduzione.

3 dic 2007

A volte il mondo ti stupisce..

Stamattina due news veloci mi anno fatto dato la percezione di come le cose non vadano sempre in modo scontato.
Si aspettavano i risultati di due consultazioni che vedono per protagonisti due "uomini forti" della scena politica estera.
Innanzitutto, le elezioni Russe hanno dato a Putin un plebiscito molto superiore alle aspettative .
I favori si sono attestati al 60%. Si potrebbe coniare il termine maggioranza Russa. La vittoria è schiacciante e le forze di Russia Unita, con la maggioranza assoluta, si muoveranno a questo punto per emendare la costituzione. Il problema , se di problema si vuol parlare, e' che questa stravittoria, ha creato un po' di imbarazzo al Cremlino. Usa, UE e OCSE si sono subito chieste se queste elezioni si siano svolte regolarmente. Sarkozy invece si è subito congratulato, si vede che l'esperienza dello sciopero ad oltranza dei ferrotramvieri Francesi non gli ha migliorato il carattere.
Chavez , il Caudillo Venezuelano, il populista amico di Bertinotti e di Castro, ha fatto retromarcia sulla modifica costituzionale per cui si era battuto. Ha perso per un 0,7 % di consensi e ha dovuto riconoscere (lui!) che in democrazia a volte le cose non vanno come si vorrebbe.
Per ora questa modifica costituzionale, che gli avrebbe garantito di ricandidarsi ad libitum, non si farà.