07 feb 2008

Terror from the deep

Ecco una storiella interessante di questi giorni.
I fatti sono avvenuti realmente e vale la pena di raccontarla solo per cogliere gli elementi di suspance e di mistero.
Il canovaccio si presta ad essere un prologo per un thriller fanta ecologista , ma andiamo con ordine ...
Da prima , il 23 Gennaio arriva la notizia che i link internet della penisola arabica sono saturi la causa viene identificata in un cavo sottomarino tagliato che ha improvvisamente ridotto la banda disponibile . Sono danni gravi , ma può capitare che una nave , arando il fondale con l'ancora, possa agganciare un cavo sottomarino e strapparlo .
Proprio per evitare questo genere di eventi le navi posacavi hanno un vero e propio aratro che trascinano sul fondale per seppellire il cavo al sicuro
Nonostante questo capita che i cavi sottomarini vengano tagliati.
E fin qui normale amministrazione, un semplice incidente.
Poi capita che anche il 30 Gennaio salti un altro cavo, seguito da un altro taglio il primo di Febbraio. Quest'ultimo connetteva Suez a Sry Lanka.
A quel punto tutto il medio oriente araba ha grossi problemi a mantenere la connettività Internet. Il Dubai, l'Arabia Saudita e l'Iran sono tagliati fuori.
E non c'e' tre senza quattro. Il 5 di Febbraio salta il quarto cavo e dopo un po' il 6 salta anche il quinto,
Mentre le prime spiegazioni dell'avvenuto riguardavano fantomatici cali di alimentazione, tempeste e altre cause, qualcuno inizia a notare come non ci siano correlazioni tra i danni ai cavi e il passaggio delle navi.
C'e' chi inizia a studiare il fenomeno e chi invece di libero sfogo alla paranoia.
C'e' chi parla di sabotaggio. Sinceramente mi sembra molto suggestivo pensare che sul fondo degli oceani ci sia qualcuno che si diverte a tagliare questi cavi invadenti. Non escluderei gli atlantidei tra i responsabili, anche se data la locazione geografica suggerirei Lemuria o Mu.
Domandina della sera, ma gli abitanti di Lemuria sono i lemuri?

Breve aggiornamento dopo un po' di tempo.
Il fatto ha interessato cosi' tanto da meritare un ariticolo su Wikipedia. Le teorie complottiste vedono nel taglio dei cavi l'effetto del confronto tra Stati Uniti e Iran. L'Iran aveva minacciato di farsi pagare il petrolio in Euro, dopo un po' i cavi iniziano a saltare...
Qualcun altro invece fa notare come sono nell'Atlantico avvengano circa 50 eventi di malfunzionamento, per cui 4 fault in un mese, non hanno un grande significato statistico.

Nessun commento: