3 nov 2007

Darpa: Final Challenge

Dopo un una settimana di eliminatorie, alla fine 11 auto , pardon robot, si sono aggiudicate l'onore di partecipare alla sfida finale.
Le qualifiche non sono state senza incidenti e colpi di scena.
I concorrenti ne hanno fatto di tutti i colori: hanno abbattuto sbarre, investito auto civetta condotte da indomiti collaudatori, hanno caricato a testa bassa un pulmino carico di ispettori, oppure si sono semplicemente persi per strada (una prius rossa ); insomma è quasi sicuro che anche la gara vera e propria non sarà senza sorprese.
Sembra che sulla scelta finale degli 11 concorrenti, un numero inferiore al previsto, abbia influito la decisione presa dalla DARPA di preferire i robot "meno" pericolosi, come comportamento, diciamo meno umorali.

29 ott 2007

Stasera su RAI 2

Su Voyager, ribollita in prima serata di xfiles e leggende metropolitane, stasera hanno ritirato in ballo questa bella storia del 2003.
Quella del viaggiatore del tempo arrestato per insider trading. In realtà io ho lincato una storia differente, quella di Andrew Carlssin, viaggiatore del tempo, proveniente dal 2256 e arrestato per insider trading da parte della SEC.
Cercando qua e la, ho trovato c'erano stati aggiornamenti nel 2006, Carlssin è stato intervistato in prigione, e dopo 3 anni, continuava ad insistere di essere un viaggiatore del tempo, facendo anche delle "profezie" sul del futuro petrolio Canadese. Ora la questa storiella è stata postata il 31 Marzo del 2006.
Consultando Wikipedia si scopre quello che forse si poteva supporre: "Andrew Carlssin is a fictional person from a news story hoax.". Oops...
La RAI invece racconta una storia molto simile, che però ha per protagonista un'altro personaggio, tale John Titor. Titor ha iniziato a farsi vivo su Internet postando messaggi.
Anche su questo argomento Wiki è lapidaria.
Titor scrive dal 2000 circa e da allora non ha beccato una previsione.
Giuro che se mi salta in mente di fare il profeta, mi metto a scrivere di roba estremamente vaga , magari in terzine incomprensibili, giusto per non dare a nessuno il gusto di sbugiardami...

Come ti fondo l'atomo

Il campo dei tentativi per raggiungere la fusione controllata ed estrarne cosi' energia mi affascina. Più vado ad approfondire, più scopro tecniche e tentativi.
Andiamo con ordine:
  • Fusione controllata a confinamento magnetico. Tipo ITER e Ignitor, ne ho scritto recentemente. Si prendono degli atomo di deuterio e trizio e si "strizzano" e si scaldano per mezzo di campi elettromagnetici fino a che non fondono. Il contenitore magnetico può avere la forma di ciambella o di un otto come in alcuni stellarator.
  • A confinamento inerziale. Si inseriscono sempre del deuterio e del trizio in una piccola capsula e si spara sopra con i laser più potenti a disposizione posizionati in una sfera. La capsula implode e teoricamente il deuterio e il trizio "fondono". Questa e' la sostanza dell'esperimento Shiva/Nova che però non riuscì a raggiungere la fusione.
  • Catalizzata da Muoni. I muoni hanno la capacità di fondere in caso di impatto gli atomi di deuterio.l Il trucco è riuscire a creare muoni a sufficienza per generare una quantità di energia dalla fusione superiore a quella necessaria per creare i muoni che l'hanno innescata. E non è un trucco semplice.... Per ora non è stato raggiunto neanche il break even termico.
  • A confinamento Elettrostatico. Dispositivi tipo il Fusor, il Polywell , questi dispositivi utilizzano potenti campi elettrici per accelerare gli ioni fino al punto di fusione. Sembra che Google stessa si sia interessata molto a questa tecnologia. C'e' un discreto articolo qua. Tra parentesi tra gli ideatori e' presente anche il professor Bussard. Non so se il nome Bussard vi dice qualche cosa....

28 ott 2007

P.C.M.I.L.

L'ho scoperto su Internet seguendo qualche link. Trovo i videocommenti di questo leader politico veramente irresistibili. Notare il sipario iniziale con il cannoneggiamento da parte dell' incrociatore Aurora e l'assalto al palazzo di Inverno (Eisenstein?) , Marx, Engels, Lenin e Stalin, imperdibile.

Italy on the news

Sui blog internazionali, due notizie dal bel paese riguardanti la libertà del software e di informazione.
La prima è una buona notizia. Per lo meno lo è dal punto di vista di chi supporta il software libero e percepisce , quando compra un PC, il prezzo obbligatorio del sistema operativo preinstallato come una vera e propria tassa nei confronti di Microsoft.
In sintesi; per la prima volta un giudice italiano ha dato ragione ad un acquirente di PC , dando torto al venditore, in merito alla rimborsabilità del software base. Praticamente il cliente ha avuto la possibilità di chiedere il rimborso per il software di base installato dal produttore, ma non desiderato dal cliente finale. In questo caso Windows XP.
Qua la sentenza del giudice di pace.
La seconda news e' come dire, un pò "meno" buona, per non dire pessima.
La nuova proposta di legge sull'editoria che intende regolamentare anche l'editoria internet ha regalato un po' di buonumore all'estero. Qua c'e' un articolo del Times impietoso intitolato: Un assalto geriatrico ai blogger italiani.
L'articolo apre cosi:
"by G8 standards, Italy is a strange country. Put simply, it is a nation of octogenarian lawmakers elected by 70-year-old pensioners. Everyone else is inconsequential. "
Puo' rendere l'idea di quanto l'italiani, per il resto del mondo, stia diventando un paese sempre più alieno, chiuso nelle sue logiche e nei suoi meccanismi, ormai incomprensibili per gli "altri".
L'articolista non ritiene che questa manovra sia solo una risposta al movimento di Grillo, nonostante questo si sia dimostrato capace di unificare e cristallizzare l'ostilità al palazzo. Bensì di un problema ideologico della nostra classe politica.
Notare il parallelo tra Roma, Harare (Zimbabwe) e Pechino, ecco, magari questo è un po' sopra le righe. Grazie al cielo non siamo ancora quel genere di stato.
Comunque sul concetto generale non sono del tutto d'accordo.
Credo che in questa proposta, più che animata di spirito liberticida, aleggi invece di una certa ideologia legislativa-totalitarista tipicamente italica.
Uno spirito secondo cui la legge deve definire ogni aspetto del vissuto, in modo anche molto puntiglioso, in onore ad una visione poco pragmatica ed estremamente astratta della legge.
Si rischiano così gli effetti paradossali, di un paese con migliaia di leggi e leggine, estremamente minuziose, regolarmente non applicate o non applicabili.
Situazioni che oscillano dal lassismo estremo al rigore inconcepibile.
In questo caso probabilmente il legislatore avrebbe dovuto fare un passo indietro rispetto ai reati di diffamazione a mezzo stampa, riconoscendo cosi' che il mondo e' cambiato e che non siamo piu' nel ventennio.
Così purtroppo non è stato, e il resto del mondo ride.

A proposito per chi invece avesse ancora dei dubbi sulla diabolicità di Microsoft collego questo pregevole pezzettino di Mau Codogno.
Cheers