28 ott 2007

Italy on the news

Sui blog internazionali, due notizie dal bel paese riguardanti la libertà del software e di informazione.
La prima è una buona notizia. Per lo meno lo è dal punto di vista di chi supporta il software libero e percepisce , quando compra un PC, il prezzo obbligatorio del sistema operativo preinstallato come una vera e propria tassa nei confronti di Microsoft.
In sintesi; per la prima volta un giudice italiano ha dato ragione ad un acquirente di PC , dando torto al venditore, in merito alla rimborsabilità del software base. Praticamente il cliente ha avuto la possibilità di chiedere il rimborso per il software di base installato dal produttore, ma non desiderato dal cliente finale. In questo caso Windows XP.
Qua la sentenza del giudice di pace.
La seconda news e' come dire, un pò "meno" buona, per non dire pessima.
La nuova proposta di legge sull'editoria che intende regolamentare anche l'editoria internet ha regalato un po' di buonumore all'estero. Qua c'e' un articolo del Times impietoso intitolato: Un assalto geriatrico ai blogger italiani.
L'articolo apre cosi:
"by G8 standards, Italy is a strange country. Put simply, it is a nation of octogenarian lawmakers elected by 70-year-old pensioners. Everyone else is inconsequential. "
Puo' rendere l'idea di quanto l'italiani, per il resto del mondo, stia diventando un paese sempre più alieno, chiuso nelle sue logiche e nei suoi meccanismi, ormai incomprensibili per gli "altri".
L'articolista non ritiene che questa manovra sia solo una risposta al movimento di Grillo, nonostante questo si sia dimostrato capace di unificare e cristallizzare l'ostilità al palazzo. Bensì di un problema ideologico della nostra classe politica.
Notare il parallelo tra Roma, Harare (Zimbabwe) e Pechino, ecco, magari questo è un po' sopra le righe. Grazie al cielo non siamo ancora quel genere di stato.
Comunque sul concetto generale non sono del tutto d'accordo.
Credo che in questa proposta, più che animata di spirito liberticida, aleggi invece di una certa ideologia legislativa-totalitarista tipicamente italica.
Uno spirito secondo cui la legge deve definire ogni aspetto del vissuto, in modo anche molto puntiglioso, in onore ad una visione poco pragmatica ed estremamente astratta della legge.
Si rischiano così gli effetti paradossali, di un paese con migliaia di leggi e leggine, estremamente minuziose, regolarmente non applicate o non applicabili.
Situazioni che oscillano dal lassismo estremo al rigore inconcepibile.
In questo caso probabilmente il legislatore avrebbe dovuto fare un passo indietro rispetto ai reati di diffamazione a mezzo stampa, riconoscendo cosi' che il mondo e' cambiato e che non siamo piu' nel ventennio.
Così purtroppo non è stato, e il resto del mondo ride.

A proposito per chi invece avesse ancora dei dubbi sulla diabolicità di Microsoft collego questo pregevole pezzettino di Mau Codogno.
Cheers

2 commenti:

dan ha detto...

ottimo post! ciao ;)

Taz70 ha detto...

Ops un commento, l'ho visto l'ho visto!
Grazie comunque, ma dovrei essere più virulento.
Giuro che ce la metto tutta....