19 mag 2007

Frenesia da WE

Linco con piacere questo bel post di Personalità Confusa. Il Post riguarda l'ansia "moderna" di dover necessariamente fare qualcosa il WE. L'ansia organizzativa, la spinta che chiede di riempire ogni spazio, la paura dell'otium. Tra parentesi sono le 6:15 e sto per andarmente in Liguria.
Quel post l'ho sentito veramente appropriato. Il Post contiene anche un invito a boicotttare l'industria del we. Peccato per questa volta, sarà per la prossima...

18 mag 2007

Una fibra in ogni casa

Riprendo con favore questa iniziativa promossa da Stefano Quintarelli. L'idea è semplice, implementare da subito i cablaggi ottimale sull'ultimo miglio, ovverosia portare direttamente la fibra ottica in casa, rappresenta probabilmente l'investimento migliore che possiamo fare dal punto di vista infrastrutturale. Inutile insomma spingere la maggior quantita' possibile di bit sull'obsoleto doppino in rame, magari utilizzando tecnologie costose, dal punto di vista delle operazioni, e poco affidabili. Meglio invece fare leapfrogging sulla tecnologia finale, portiamo la fibra fino in casa. Con quello che costano ormai i cablaggi in fibra, il costo addizionale potrebbe essere assorbito in poco tempo per mezzo della maggior affidabilità e della minore complessità degli apparati da installare in centrale.
Ci risiamo, la mia ADSL ballerina, e' riandata giù un'altra volta. Devo avere qualche fenomeno di diafonia con qualcuno dei miei vicini. Se accendiamo tutti i router, le linee iniziano ad andare su e giù. Quasi quasi un bella fibra .....

16 mag 2007

Toyota rulez!


Ma quanto sono fighi alla Toyota. Qua c'e' una previsione interessante, per il 2020 tutte le loro auto prodotte saranno ibride. Certo più di dieci anni non sono un time span proprio breve, comunque e' una affermazione coraggiosa.
Vedremo, questa e' una previsione verificabile, basta attendere un po'. Se caso mai, fra dieci anni il sottoscritto non fosse più tra i vivi, vi sarei grato se organizzaste una seduta spiritica per raccontarmelo.

14 mag 2007

Laici!?? Uhh uhh?

Dove siete?
Sapete qual è la cosa che mi manda in bestia in questo periodo?
Ho visto i cattolici in piazza a protestare contro i Dico, si lo so, non protestavano contro i DICO ma a favore della famiglia. Ma a questa favoletta non ci crede nessuno.
Ho visto i Gay, in quanto gay, organizzarsi per una contromanifestazione. Niente contro i gay per carità, ma non essendolo, non mi sento molto rappresentato.
Ho visto gli sparuti radicali con qualche socialista ritrovarsi in pochi, mentre folle oceaniche si riunivano in altre piazze.
Ma non ho visto voi, persone che convivete, magari con figli. La gente che conosco, che incontro abitualmente, che frequento. Persone che fanno vite comuni, le cui problematiche sono condivise dai piu'. Problematiche che in questo momento sembrano essere irrilevanti nello scontro ritualizzato tra "Famiglia Normale VS Famiglia GAY" che sembra essere la questione più rilevante relativamente alle unioni di fatto.
Insomma dove siete finiti?
Devo andarlo a chiedere a Bagnasco?

Aiuto la TV sta evaporando...


Scrivo questo posto dopo aver ascoltato Melog su Radio24.
La TV, quella generalista, sta perdendo in modo irriparabile ascoltatori. E' un delitto senza killer. Non c'e' un media che stia rimpiazzando la TV, semplicemente la gente non la guarda piu' come qualche annno fa. Fa altre cose. Gli ascoltatori "evaporano". La TV i contenuti che veicola non interessano semplicemente più.
E' un lento stillicidio che sembra essere irreparabile.
L'idea interessante di Nicoletti e' che la TV chiusa nel proprio mondo artificiale, non riesca piu' a tenere il passo con i tempi.
L'ipotesi ha un suo fascino.
Un tempo la tv era la quint'essenza della contemporaneità, adesso i tempi si muovono in modo più rapido e troppo frammentato per questo media. Lo spirito del tempo si sta vendicando sulla Televisione?

11 mag 2007

Le streghe son tornate?

Nel Medioevo, anzi dall'inizio del Rinascimento, fino a tempi meno remoti, per essere più precisi, andava di moda bruciare le persone ritenute colpevoli di stregoneria.
Il reato era particolarmente infamante. Essere implicato in un caso di mercimonio col demonio, non lasciava raramente scampo all'accusato.
L'establishment dell'epoca a volte si trovava a dover assecondare simili moti di piazza, a volte infilava qualche monaco riottoso nella lista di quelli da bruciare.
Fatto sta che andava di moda, all'epoca, credere che degli esseri umani potessero chiudere dei patti con potenze diaboliche. Per questo peccato gravissimo, non v'era altra pena che il rogo, generalmente preceduto da una buona dose di torture.
L'accusa colpiva sia povere vecchie poco sane di mente, che personalità eccentriche. Ma colpiva anche persone normali, oggi diremmo perfettamente integrate, o appartenenti a minoranze perseguitate quali Ebrei per esempio (Pasque di Sangue?).
L'accusa di stregoneria era infamante, non si tornava indietro e non c'era verso di discolparsi. Difficilmente il diavolo sarebbe salito sul palco di un tribunale a testimoniare a favore di qualche imputato. Al condannato, per evitarsi sofferenze, conveniva confessare, magari trascinando qualcun'altro con se evitarsi le torture e andare al patibolo.
Le vittime alla fine confessavano tutte. Confessioni che oggi appaioni improbabili, costruzioni suggerite un po' dalla follia degli inquisitori, un po' dalla disperazione delle vittime che finivano per dire quello che si voleva che dicessero.
La loro artificiosità e la loro irrealtà appare lampante e stridente ai nostri occhi.
A posteriori, nel nostro secolo illuminato, non riusciamo ben a comprendere come facessero a consumarsi certi episodi. Si parla di superstizione, di follia collettiva, di fenomeni di suggestione di massa, per spiegare i meccanismi che stavano dietro simili manifestazioni. Ma qualunque spiegazione si trovi, rimaniamo sempre con un senso di incredulità e di incapacità di comprendere.

Nel XXI non bruciamo più le streghe. Siamo cresciuti in consapevolezza. Il male però è ancora tra noi, non ce ne siamo liberati. Non crediamo più nell'esistenza di un maligno tentatore con cui stringere dei patti scellerati. O meglio ci sono ancora gruppetti di originali che continuano a crederci, ma sono minoranza.
Il male adesso ha mille facce. Sono gli abusi, gli egoismi, l'ignoranza. Il male più intollerabile è quello di cui non troviamo spiegazione. Il male verso gli innocenti, verso chi non si può difendere.
All'alba di questo secolo, una delle facce del male, la più odiosa è la pedofilia, la violenza e l'abuso sessuale nei confronti dei bambini.
Questo rappresenta il fondoscala di gravità, la colpa massima che un singolo possa compiere.
Proprio per il fatto di compiersi su una giovane vita, è forse più esecrabile di un omicidio compiuto su un adulto. L'omicidio spezza una vita, i reati sui bambini possono invece spezzare una vita ancora non sbocciata o pregiudicarne per sempre la felicità e la pienezza.
Chi scrive, naturalmente non sa niente(linko questo bellissimo post di Leonardo) di quello che accade realmente, tutto quello che sa lo conosce perché lo vede attraverso una scatola luminosa che ha in soggiorno, oppure leggendo le notizie su un pezzo di carta o su un monitor LCD.
Chi scrive, cerca solo di comprendere e interpretare la realta dai pochi dati che ha a disposizione.
Il problema di molte accuse per reati di pedofilia, e' che non sempre, e qua non so dire se sia un bene o no, non sempre scrivevo ci sono dati oggettivi per capire è stato compiuto un abuso.
Data l'età delle vittime, non è nemmeno semplice ottenere delle testimonianze che possano valere in modo chiaro da riscontro in un tribunale.
A volte tutto deve passare attraverso un'ordalia di perizie e controperizie di medici, psicologi e assistenti sociali. A volte i genitori stessi possono prendono il posto dei professionisti, a fin di bene, per acclelerare i tempi e vincere le resistenze. Con risultati che possono lasciare, come dire, perplessi(Repubblica)...
Tutto questo per aggiungere che vi sono stati imputati in conclamati casi di pedofilia che sono risultati, alla luce dei fatti, essere del tutto innocenti.
Recentemente e' accaduto a Brescia.
Ora mi chiedo, ma non è che questa caccia al pedofilo, questo vedere il molestatore ovunque, scoprendo l'Orco sotto i panni della persona comune, sia un segno dei nostri tempi per così dire delle nostre paure.
Attenzione, con questo non voglio assolutamente dire che le accuse di molestie ai bambini non abbiano alcuna sostanza, oppure che siano reati non esistenti.
Il fenomeno, ahimè esiste ed è reale.
Quello che però mi interessa ai fini di questo post, è il sentimento di paura e l'immaginario che questo genera nella nostra testa.
L'esistenza non di Orchi singoli, bensì di clan di pedofili, di Orchi, tra loro organizzatissimi. Orchi che fanno partecipare questi bambini a riti abietti. Tutto questo mi fa pensare. Poi attenzione la realtà tende sempre a superare l'immaginazione, ma non in modo seriale.
Alla notizia della scoperta dell'Orco, regolarmente si raduna la folla, in modo più o meno letterale per il linciaggio. Fisico o morale. E come scrivevo sopra, l'accusa è infamante, di quelle che lasciano il segno. Molto difficile da mandar via.
E arrivato alla fine di questo gran ragionamento, mi chiedo:
Ma la caccia ai pedofili non potrebbe essere diventata la caccia alle streghe dei nostri tempi?

8 mag 2007

Not human...

Seguendo l'esempio di .mau. mi sono sottoposto a questo test.
Qua sotto il risultato.. :-(
You are Binary.  You are not human and go to great lengths to prove it.  You always know where you are and how you got there, but no one else does, ever.
Which Programming Language are You?

Che dire, io speravo sinceramente di uscire con un C (++). Sarà grave?
A proposito, se sei Roma, anche scrivere "Romani ite domum", non e' ha molto senso...

7 mag 2007

Bobby il redivivo

A volte le storie esemplari, sono troppo esemplari per essere vere.Vi ricordate di Bobby McFerrin? Virtuoso Jazz diventato famoso, qualche anno fa per il motivetto: Don’t Worry Be Happy?
La canzone era accompagnato da un video in cui si vedeva il protagonista a cui pignoravano i mobili della casa e che nonostante questo continuava a cantare: Non te la prendere, e' inutile prendersela quando le cose vanno storte....
Il tema rimaneva nella testa, Bobby aveva una gran espressione da piacione e fu una hit passeggera.
Tempo dopo mi era stato detto che rovinato dai debiti McFerrin, si era suicidato.
Sembrava veramente una fine amara per un artista che aveva fatto un po’ di successo con una canzone dedicata, non tanto all'ottimismo, quanto alla capacità di accettare i momenti difficili con tranquillità.
Mi parve un brutto scherzo della vita.
In realtà non era vero niente. Apro oggi il Corriere, ed eccolo li Bobby MacFerrin, più bello che mai, in completo scuro a dirigere un’orchestra, proprio qua a Milano alla Scala. E scusate se e' poco.
Insomma è vivissimo e direi che se la passa alla grande. Ma vedi tu la vita a volte…

Mi piace qua...

Si voglio dire, la piattaforma di blogging è carina, potente. Posso fare un certo numero di cose che su quella di Libero non erano possibili, tipo lo spell checker.
Non ho ancora capito se mi mancano un pò i commenti. Su Libero il blog veniva periodicamente pushato sull'home page dei blog e questo permetteva a qualcuno di infilarsi e lasciare un post, generalmente fuori contesto, però era simpatico.
(Questo è un post postato nel futuro)
Bah Adesso posso celebrare oltre un mese di post senza alcun commento!

6 mag 2007

Sarko no, Sarkozy!

Alla fine ha vinto il candidato neo gaullista.
Nonostante questo, non credo che la Segolene abbia fatto una cattiva campagna. Anzi. La vittoria di misura 53 contro 47 e spiccioli, sta li a dimostrarlo. Non credo neanche che la Segolene abbia perso, come scrivono alcuni giornali stamattina per misoginia.
Credo invece che i Socialisti francesi abbiano peccato di Hybris, di orgoglio.Hanno creduto, pur partendo svantaggiati, di riuscire a vincere questa corsa da soli. Hanno creato cosi’ i presupposti per questa una sconfitta di misura. Il balletto con Bairou visto al termine della campagna e’ li a dimostrarlo.
Probabilmente., se invece di correre da soli avessero chiuso subito un accordo con il centrista, forse quel 3% di differenza adesso potrebbe pendere dalla loro parte, dando alla Royal il mandato che meritava di ottenere. Comunque, non se ne dolgano le donne di questa sconfitta. Ritengo che una Merkel continui a valere quanto tre Segolene. Per la Royal vedremo se riuscirà a sopravvivere alle lotte intestine che si stanno consumando, dopo la sconfitta, in seno ai socialisti.
Alla prossima...