25 set 2011
Una modesta proposta.
La verità è che questa manovra è uno sbuffo ( per usare un termine presentabile) rispetto alla montagna di debito che il paese ha sulle spalle. Parliamo infatti di 54 Mld di eu, auspicati, contro oltre 1800 Mld, e passa,di eu di debito. L'aleatorietà di alcune misure (il getti previstoto, potrebbe anche essere inferiore), l'aumento dello spread, temo faranno si che ben presto sarà necessario rimetter mano alle finanze dello stato.
Non c'e' da illudersi, non c'è grande spazio per la crescita per un paese come il nostro, se fossimo un paese molto competitivo potremmo riuscire a fare come la Germania, quasi un 2% l'anno. Ma non siamo un paese competitivo e di riforme strutturali per diventarlo non ve ne è traccia.
Non ci sono neanche riforme strutturali per come vengono spesi i soldi pubblici, la previdenza da sola assorbe una parte considerevole del nostro budget. Il resto andrà a pagare sanità ed interessi sul debito.
A questo punto infatti un qualunque governo non ha molte possibilità. Impossibile aumentare le tasse, impossibile tagliare la previdenza senza scatenare una rivolta sociale (o in modo meno drammatico, perdere il consenso di cui il governo stesso ha necessità di godere). Quindi lo scenario, come possiamo immaginarlo prevede che nei prossimi anni, non ci sia ne crescita ne investimenti, difficile farne con le casse vuote, e quindi?
Quindi continueremo così, in questo eterno inverno, senza redenzione.
A questo punto mi chiedo, ma se invece di cercare di speremere l'acqua dalle pietre, e se facessimo un bel default?
Non sarebbe meglio, invece di questa agonia senza soluzione, un bel default subito, i 4-5 anni di sofferenze e e poi riniziare da iniziare da capo, ma senza fardelli insopportabili, magari poveri, ma padroni del nostro destino?
19 mar 2011
Almeno una buona notizia...

- Sicura. (avete mai visto un pannelo fotovoltaico rompesi e rovesciare tonnellate di silicio in mare? No, non può accadere. O una pala eolica fondere per mancanza di refrigerazione? )
- Stabile da non risentire quasi del prezzo delle materie prime (vedi le voci: Piattaforme petrolifere con problemi intestinali e dittatori traballanti)
2 ott 2010
21st century war toy.
25 lug 2010
Strano come in estate non si parli di ciò di cui si potrebbe parlare.
24 lug 2010
Rivelazioni estive.
8 lug 2010
Bigini di Economia. (Noise From Amerika)
28 giu 2010
Una precisazione
22 giu 2010
Allucinazioni consensuali.
6 mar 2010
Non capisco.
6 feb 2010
Vita da Gargoyle.
Augmented (hyper)Reality: Domestic Robocop from Keiichi Matsuda on Vimeo.
Il video è girato all'insegna dell'ironia, ma riesce comunque a dare un assaggio realistico degli effetti di un'applicazione pervasiva di augmented reality.
E da questo possono nascere varie riflessioni. Dal punto di vista marketing, per esempio, mettere le mani sugli spazi di un'applicazione AR può rappresentare il sogno di un pubblicitario.
Oppure sul livello di consapevolezza che è possibile raggiungere una volta sottoposti ad un bombardamento d'informazioni simile. Difficilmente si tratterà di illuminante da quel punto di vista.
Se qualcuno è interessato a capire la possibilità attuale dell'AR dia un'occhiata all'applicazione consumer AvatariTag della Mattel e collegata al film di Cameron Avatar per vedere le "figurine del 21esimo secolo". Il bambino che è in me sta provando un po' di invidia per questa generazione. Temo però che il set di figurine non sia stato commercializzato in Italia e adesso sto facendo una pensata se acquistare il tutto su Amazon.