Metafora paradigmatica sul crimine della pirateria. Carino no?
23 mar 2009
22 mar 2009
Men in tights.
Il sito raccoglie biografie e dati di Uomini (e donne) in calzamaglia, i veri Watchmen.
Credo che non sia proprio necessario essere Statunitense per fare cose simili, ma che da un certo punto di vista, aiuti. Un po' cityangels, un po' vigilantes, un po' boy scouts e un po' istrioni. Pensate per esempio al nostro capitan ventosa che impazza in prima serata.
Il listone dei supereroi in servizio è qua. Tra i miei preferiti Raven blade , Captain Ozone l'ecologista. Peccato che Terrifica si sia ritirata. Entomo è italiano e sembra ne abbia parlato un nostra emittente televisiva. Ad Entomo che pattuglia le strade di Napoli, vanno tutti i nostri migliori auguri e incoraggiamenti.
20 mar 2009
Berlusconi: "I Paesi dell'Unione hanno chiesto il nostro piano-casa"
Certamente, e gli chiederemo pure le royalties sullo sfruttamento dell'idea.
18 mar 2009
Sono Papa Sfortunato (o Incompreso?).
A volte penso di essere stato sfortunato con qvesto mio incarico terreno di Sommo Pontefice.
Io, che volevo solo essere l'umile servitore nella vigna del signore, penso di non essere amato dalle mie pecorelle.
Anche all'interno nelle gerarchie più alte di nostra Santa Madre Chiesa la situazione non è migliore. Tra Sodano e Bertone che ordiscono l'uno contro l'altro le proprie trame, io mi sento veramente vaso di coccio kontro vasi di ferro di fabbrikazione Krupp.
Non mi fido di quei due. Neanche di Bertone che a parole fa mio amiko.
Gente che amava mio predecessore fino alla follia, non mi ama. Mi controllano e mi stanno addosso, non facendomene passare una, neanche fossi ciofane chierichetto.
Capisco che il signore voglia mettermi alla prova, ma anche con Giobbe arrivò poi il momento di fermarsi.
Invece io, che ho cercato di aprire il papato con un atto illuminato, io che dovrei essere portato in giro ed essere riconosciuto come l'esempio del papa umanista e invece, appena mi muovo finisco sotto fuoco di kontraerea. Ach so.
Appena insediato ho subito ricevuto Hans Kung. Uno a cui Karol non aveva mai neanche dato il permesso di entrare in Piazza San Pietro. Speravo di portare gli innovatori, i liberal, dalla mia parte.
Macchè, di questi non si è mosso nessuno. In compenso i soliti conservatori quelli si, hanno iniziato subito a mugugnare e a borbottare.
Mi ricordo allora che padre Georg mi prese da parte e mi disse "Santità, si faccia amare dai conservatori, sia ponte tra diverse anime della chiesa". Mi parve subito eine gute idee.
Apro così a qvei bacucchi di Lefebvre per ricondurli all'ovile di Santa Madre Chiesa, chiudiamo anche un'occhio su alcuni aspetti , così mi riconcilio con i tradizionalisti...
Erano mesi che mi consigliavano di farlo: "Mi dicono dai, fai questa cosa, così ci riconciliamo con i Preconciliari", kontemporanemente c'era kualcosa in mia testa che mi diceva "non farlo, qvesti manco riconoscono il Concilio, e sono fermi al concetto di Deicidio nei confronti degli Ebrei".
Ed effettivamente , in modo inevitabile scopriamo che ci siamo portati in casa un branco di nostalgici riottosi. Uno di questi Vescovi, questo Williamson, è un pure negazionista. E chi li sente gli Ebrei. Apri cielo! Con rispetto parlando s'intende. Come se ci fossero da negare certe cose, con un Papa come me, poi, che è anche stato nella Wermacht.
E poi gli Ebrei, non posso muovere piede che mi accusano di essere antisemita. Io!
Ed questo è solo un capitolo di questi duri anni.
Come non ripercorrerli con la memoria.
Prima esce quell'affare del Crimen Sollicitazionis e ti pare che esca proprio qualche mese prima del viaggio Pastorale in Australia. E tutto era stato pensato all'epoca per ridurre l'entità del danno per la Chiesa. E invece guarda un po' che casino che e' montato.
Ah Karol a te queste cose non erano mai capitate. Tutte a me stanno invece capitando, adesso si è dimesso anche il tuo segretario privato. Perchè non si è dimesso quando c'eri tu?
Allora ho indirizzato i miei sforzi a moralizzare la chiesa definendo una volta per tutte l'incompatibilità con gli incarichi pastorali di pervertiti come gli omosessuali.
Anche li, apriti cielo, gli anglicani che non hanno problemi a ordinare gli invertiti si sono subito risentiti! Tra un pò rischiamo un nuovo scisma. Decenni di dialogo ecumenico da buttar via e rifare, così in un attimo.
Eppura ancke Karol paragonava l'aborto all'olocausto, gli Ebrei si arrabbiavano ma poi finiva li. Invece con me, no, strascichi a non finire. Perché?
Anche con Pio XII il tentativo di fare piena luce sulla sua figura, non ha esattamente posto una buona luce sul suo operato.
Sono Papa Sfortunato , o forse sono Papa frainteso. Come non ricordare la questione con i musulmani! Non ne posso più. E' tutta colpa di quelle capre ignoranti dei giornalisti! Come quella volta a Ratisbona.
Signore! Tu mi sei testimone: Organizzo una Lectio Magistralis, che nessun Papa in tutta la storia sarebbe mai stato in grado di tenere. Io, una delle menti pensanti più colte, raffinate e sottili che la madre chiesa abbia avuto a disposizione dal secolo ventesimo in poi. Insomma organizzo questa bella lezione ecumenica che nelle mie intenzioni doveva essere il degno prologo per un pontificato così illuminato e infilo dentro il discorso di Manuele II Paleologo sulle categorie di Dio.
E il discorso, è chiaramente troppo sottile e illuminato per chi è all'esterno di quell'aula, e kome mio solito vengo frainteso.
I musulmani montano un tale casotto, minacciano Jihad che neanche le vignette su Maometto o quel di Kalderoli con il suo schwein che vanno a spasso erano riusciti ad innescare.
Alla fine passo mesi successivi al mio insediamento a spiegare kosa volessi effettivamente dire, e non sono neanche tanto sikuro che abbiano capito! !
Per chiuderla con loro ho dovuto affermare che l'Islam e' religione "di libertà e pace" e questo ha sollevato una quantità di malumori da queste parti che non sto neanche ad elencarli.
Ach so
Perchè signore?
A volte signore non riesco a capire cosa vogliano da me, non zono mica una Rockstar? Sempre a paragonarmi con Karol, mi rimproverano anche che perdo audience, neanche conducessi Sanremo.
Mi kiedo quali doni mi riserverà il futuro? In kuesto periodo grigio ho un grande dubbio. Forse tu hai fatto di me grande filosofo, grande studioso anche grande uomo di delikata kultura. Ma perchè mi hai fatto Papa se non zono uomo di potere e comunicazione adeguato? Lo difenterò prima o poi o kvesta è mia punizione terrena?
P.S
La parte più imbarazzante è stata quando ho ricevuto telegramma di solidarietà da Berluskoni, anche lui dice di essere sempre frainteso.
17 mar 2009
Papa: Non servono i preservativi.
Il Papa in Africa, relativamente all'epidemia di AIDS "..non si può superare con la distribuzione dei preservativi .." .
E con questo sono pienamente d'accordo con il Santo Padre. L'AIDS non si vince con le buone parole e neanche con i preservativi. Semmai, con i preservativi lo si tiene a bada, evitando cosi' che la tragedia africana, diventi giorno per giorno sempre più catastrofica.
Il rischio reale qua, è di veder sparire un'intera generazione di giovani africani.
Propagandare un'ipotetica crociata di moralizzazione, come soluzione, è solamente da irresponsabili. A meno che non si voglia far si che alla fine sia il signore a "riconoscere i suoi"("caedite eos. Novit enim Dominus qui sunt eius").
Tornando all'AIDS lo vincerà con la ricerca e con l'accesso alle medicine.
Almeno, io non vedo altre strade, e voi?
(Al di la di tutto delle dichiarazioni di principi e delle pie illusioni, nella chiesa ci sono persone realiste e concrete. Trovato tramite il blog di Sofri)
E con questo sono pienamente d'accordo con il Santo Padre. L'AIDS non si vince con le buone parole e neanche con i preservativi. Semmai, con i preservativi lo si tiene a bada, evitando cosi' che la tragedia africana, diventi giorno per giorno sempre più catastrofica.
Il rischio reale qua, è di veder sparire un'intera generazione di giovani africani.
Propagandare un'ipotetica crociata di moralizzazione, come soluzione, è solamente da irresponsabili. A meno che non si voglia far si che alla fine sia il signore a "riconoscere i suoi"("caedite eos. Novit enim Dominus qui sunt eius").
Tornando all'AIDS lo vincerà con la ricerca e con l'accesso alle medicine.
Almeno, io non vedo altre strade, e voi?
(Al di la di tutto delle dichiarazioni di principi e delle pie illusioni, nella chiesa ci sono persone realiste e concrete. Trovato tramite il blog di Sofri)
14 mar 2009
Potrebbe piovere...
Da Repubblica (articolo di F. Rampini) Wen Jiabao:"Abbiamo prestato capitali enormi agli Stati Uniti, sinceramente siamo preoccupati". Questa, per chi pensava che la situazione economica mondiale fosse già sufficientemente brutta, è una pessima avvisaglia, la situazione potrebbe anche peggiorare o probabilmente ristagnare per un tempo più lungo.E' sicuramente un bel monito per chi, negli USA, sperava di uscire da questa crisi, svalutando il dollaro.
La strana coppia USA - Cina sta in questo caso mostrando alcuni segni di logoramente. Gli USA si trovano nella stessa situazione di qualcuno, che indebitato fino al collo, deve sorbirsi le reprimende del creditore, sul proprio stile troppo disinvolto.
Tollereranno a lungo, gli USA, questa situazione? E la Cina per quanto potrà fidarsi di loro?
13 mar 2009
Vent'anni in un soffio.
Quella è stata un'idea che a distanza di vent'anni, possiamo dire, ha creato un nuovo mondo.
Un mondo, che nell'89 sembrava impossibile, ha potuto così realizzarsi. Grazie al WWW Internet si è diffusa rapidissimamente al di fuori delle strutture di ricerca ed educative, dove invece era cresciuta precedentemente.
Centinaia di migliaia e poi milioni di persone hanno iniziato a confrontarsi con questa nuovo mezzo, a comprenderlo, a creare servizi, informazioni, contenuti. Tutto in un inarrestabile circolo virtuoso.
Sono stati resi possibili nuovi lavori e nuove professionalità che prima non esistevano. Anche quello di chi scrive, nel suo piccolo.
L'accesso e la condivisione dell'informazione sono diventate, così, inevitabili. Da quel momento, i governi totalitari e illiberali, hanno dovuto mettere in conto la realizzazione di contromisure per limitare anche questa libertà che prima non esisteva. Il loro sforzo per controllare l'informazione da quel giorno è diventato un po' più difficile.
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11 mar 2009
Corsi e ricorsi: La crisi non è la stessa per tutti.
Se siete un imprenditore, forse in questo periodo avete di che preoccuparvi, e' infatti probabile che le banche vi facciano problemi per rinnovare il fido o che vi chiedano improvvisamente di rientrare dallo scoperto.
Anche se siete un dipendente di un'azienda dalla situazione non molto florida probabilmente avete poco da festeggiare. Se poi siete un libero professionista, è probabile che la congiuntura economica vi stia per obbligare a stringere la cinghia e peggio ancora, se siete un lavoratore a termine, in questo periodo più che in altri potreste non vedere il vostro contratto rinnovato.
Una tragedia, quindi.
O no?
Come sempre, dipende egoisticamente da quale lato si osservi la situazione.
Proviamo a guardarlo dal punto di vista di un pensionato, per esempio, o da quella di un lavoratore dipendente di una grande organizzazione stabile come lo stato, per esempio.
Da questo punto di vista, la congiuntura economica potrebbe anche essere valutata come la più favorevole degli ultimi vent'anni.
In questa situazione il vostro stipendio fisso è garantito. Contemporaneamente il costo della benzina scende, insieme ai tassi dei mutui e al prezzo dei generi alimentari. Un periodo in cui non si sente più parlare di più di inflazione programmata e di ritocchi di tariffe e canoni.
E più il sistema va in crisi, più quei i pochi soldi che sembravano non aver valore, adesso un certo peso iniziano a mostrarlo; e più passa il tempo, più quei soldi valgono qualche cosa di più, dato che i prodotti tendono a costare meno.
Dato che in Italia ci sono 3 Milioni e spiccioli di dipendenti pubblici, a questi vanno aggiunti i 16 Milioni di pensionati. 19 Milioni su un totale di 38 Milioni di contribuenti. Con questi numeri possiamo dire che probabilmente il 50% dei contribuenti non sono stati minimamente sfiorati dalla crisi. Anzi stanno decisamente meglio adesso che 8 mesi fa.
Nessun governo con nessuna manovra economica di sostegno alle famiglie, avrebbe potuto creare una situazione cosi' favorevoli.
Questa sono categorie che contrariamente a quando si potrebbe credere, hanno tendenzialmente meno da guadagnare quando l'economia decolla. Infatti in quei momenti l'aumento dell'inflazione tende ad impoverire chi ha un reddito fisso. Al contario, come per un contrappasso economico, quando tutta l'economia retrocede, quando tutti gli altri vanno indietro, chi ha un reddito fisso continua a rimanere fermo dove era. E per un'illusione del movimento, sembra quasi che vada avanti.
Come paese, l'Italia quando l'economia mondiale decolla, mentre tutti gli altri paesi corrono, noi corriamo un po' meno. Di comverso quando gli altri affondano, noi affondiamo sempre un po' meno e tendiamo a rimaniamo a galla.
Siamo strutturalmente e demograficamente organizzati come un paese di dipendenti e di pensionati, nel bene e nel male.
Ecco perché credo che alla fine usciremo da questa crisi probabilmente meno malconci di altri paesi.
Personalmente mi sono semplicemente stancato del profluvio di news sulla situazione tremenda legata al momento.
Qua dsi parla di aiuti e di incentivi, ma preferire vedere qualche idea originale su come venirne fuori. Obama negli USA ha indicato una direzione che consiste nell'investire e incentivare un nuovo modello di sviluppo energetico. Noi invece che cosa abbiamo intenzione di fare oltre ad un Ponte e a qualche pezzo di autostrada? Abbiamo qualche idea che non sia già venuta a Keynes e poi implementata da un Roosevelt 70 anni fa?
La boutade, poi, di togliere gli incentivi sul risparmio energetico e di introdurre un decreto per il rilancio dell'edilizia, non l'ho sinceramente capita.
Anche se siete un dipendente di un'azienda dalla situazione non molto florida probabilmente avete poco da festeggiare. Se poi siete un libero professionista, è probabile che la congiuntura economica vi stia per obbligare a stringere la cinghia e peggio ancora, se siete un lavoratore a termine, in questo periodo più che in altri potreste non vedere il vostro contratto rinnovato.
Una tragedia, quindi.
O no?
Come sempre, dipende egoisticamente da quale lato si osservi la situazione.
Proviamo a guardarlo dal punto di vista di un pensionato, per esempio, o da quella di un lavoratore dipendente di una grande organizzazione stabile come lo stato, per esempio.
Da questo punto di vista, la congiuntura economica potrebbe anche essere valutata come la più favorevole degli ultimi vent'anni.
In questa situazione il vostro stipendio fisso è garantito. Contemporaneamente il costo della benzina scende, insieme ai tassi dei mutui e al prezzo dei generi alimentari. Un periodo in cui non si sente più parlare di più di inflazione programmata e di ritocchi di tariffe e canoni.
E più il sistema va in crisi, più quei i pochi soldi che sembravano non aver valore, adesso un certo peso iniziano a mostrarlo; e più passa il tempo, più quei soldi valgono qualche cosa di più, dato che i prodotti tendono a costare meno.
Dato che in Italia ci sono 3 Milioni e spiccioli di dipendenti pubblici, a questi vanno aggiunti i 16 Milioni di pensionati. 19 Milioni su un totale di 38 Milioni di contribuenti. Con questi numeri possiamo dire che probabilmente il 50% dei contribuenti non sono stati minimamente sfiorati dalla crisi. Anzi stanno decisamente meglio adesso che 8 mesi fa.
Nessun governo con nessuna manovra economica di sostegno alle famiglie, avrebbe potuto creare una situazione cosi' favorevoli.
Questa sono categorie che contrariamente a quando si potrebbe credere, hanno tendenzialmente meno da guadagnare quando l'economia decolla. Infatti in quei momenti l'aumento dell'inflazione tende ad impoverire chi ha un reddito fisso. Al contario, come per un contrappasso economico, quando tutta l'economia retrocede, quando tutti gli altri vanno indietro, chi ha un reddito fisso continua a rimanere fermo dove era. E per un'illusione del movimento, sembra quasi che vada avanti.
Come paese, l'Italia quando l'economia mondiale decolla, mentre tutti gli altri paesi corrono, noi corriamo un po' meno. Di comverso quando gli altri affondano, noi affondiamo sempre un po' meno e tendiamo a rimaniamo a galla.
Siamo strutturalmente e demograficamente organizzati come un paese di dipendenti e di pensionati, nel bene e nel male.
Ecco perché credo che alla fine usciremo da questa crisi probabilmente meno malconci di altri paesi.
Personalmente mi sono semplicemente stancato del profluvio di news sulla situazione tremenda legata al momento.
Qua dsi parla di aiuti e di incentivi, ma preferire vedere qualche idea originale su come venirne fuori. Obama negli USA ha indicato una direzione che consiste nell'investire e incentivare un nuovo modello di sviluppo energetico. Noi invece che cosa abbiamo intenzione di fare oltre ad un Ponte e a qualche pezzo di autostrada? Abbiamo qualche idea che non sia già venuta a Keynes e poi implementata da un Roosevelt 70 anni fa?
La boutade, poi, di togliere gli incentivi sul risparmio energetico e di introdurre un decreto per il rilancio dell'edilizia, non l'ho sinceramente capita.
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8 mar 2009
Siamo stati tutti tirati su ad OGM
Collego da Wired.it quest'articolo di Massimo Buongiorno sulla varietà Creso del grano. Era una storia di cui avevo già sentito parlare qualche anno fa, ma che poi non ero mai riuscito ad approfondire.
In sintesi, la maggior parte del grano utilizzato in Italia appartiene alla varietà Creso. La varietà Creso è stata creata artificialmente negli anni '70 esponendo altre varietà di grano ad un processo di irraggiamento con radioisotopi. Il grano Creso si dimostro più ricco di glutine, più robusto come pianta e il suo successo fu travolgente.
Ecco perché il Creso, il grano utilizzato oggi per fare la maggior parte della pasta, pane biscotti che entrano nelle nostre case, è considerato da alcuni un OGM.
Vi interessa per caso sapere che gusto ha un OGM?
Fatevi un bel piatto di pasta.
(L'articolo, comunque, e' un bell'articolo.)
Aggiungo anche l'articolo, ancora più completo, di Dario Bressanini dai blog de Le Scienze.
In sintesi, la maggior parte del grano utilizzato in Italia appartiene alla varietà Creso. La varietà Creso è stata creata artificialmente negli anni '70 esponendo altre varietà di grano ad un processo di irraggiamento con radioisotopi. Il grano Creso si dimostro più ricco di glutine, più robusto come pianta e il suo successo fu travolgente.
Ecco perché il Creso, il grano utilizzato oggi per fare la maggior parte della pasta, pane biscotti che entrano nelle nostre case, è considerato da alcuni un OGM.
Vi interessa per caso sapere che gusto ha un OGM?
Fatevi un bel piatto di pasta.
(L'articolo, comunque, e' un bell'articolo.)
Aggiungo anche l'articolo, ancora più completo, di Dario Bressanini dai blog de Le Scienze.
5 mar 2009
Adesso lo sappiamo tutti.
Oggi, alla fine, anche Tremonti si è reso conto che il 2009 sarà peggio del 2008.
Buongiorno.
Buongiorno.
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